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Danza
Prospettiva - Tango
amore e rock’n’roll
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Coreografia:
VITTORIO BIAGI
Assistente alla coreografia: LAURENCE PATRIS E STEFANIA MINARDO
Costumi: HELENE DIOLOT E STEFANIA MINARDO
Musiche: TANGOCLUB
- BAJOFONDO- A. PIAZZOLA- ELVIS PRESLEY-
JERRY LEE LEWIS- LITTLE RICHARD- FATS DOMINO- THE PLATTERS
Interpreti:LAURENCE
PATRIS, FRANCESCA SCHIPANI,
SABINA MONTANARO,ANNA MARIA PERILLI, VALERIA PIERGROSSI, ANDREA
SEBASTIANO MELI,GERMAN MARINA, VINCENZO DEL POPOLO, ANTONIO BARONE
“Il
mio spettacolo si apre con un omaggio al tango, ma con un tango
moderno, attuale, completamente reinventato e non tradizionale, che
evoca le magiche serate argentine di Buenos Aires, che ho avuto la
fortuna di trascorrere insieme ad Astor Piazzola. Nella seconda
parte vorrei celebrare l’arrivo del rock’n’roll, l’evento
musicale più importante del XX secolo: io c’ero! E spero di
riuscire a trasmetterne l’emozione.”
Vittorio
Biagi
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Venerdì
17 luglio - TEATRO SAN FRANCESCO - BOLSENA – VT
Lunedì 20 luglio - TEATRO ROMANO – CASSINO – FR
Mercoledì 22 luglio - CHIOSTRO S. MARCO – TARQUINIA – VT
Giovedì 30 luglio - VILLA BORGHESE – NETTUNO – RM
Sabato 1 agosto - CASTELLO DUCALE - FIANO ROMANO – RM
Domenica 2 agosto - CHIOSTRO SANT’AGOSTINO – RIETI – RI
Lunedì 3 agosto - CORTE COMUNALE – FORMIA – LT
Martedì 4 agosto - CORTE COMUNALE – FORMIA – LT
Giovedì 6 agosto - ANFITEATRO CORDESCHI – ACQUAPENDENTE – VT
Venerdi 7 agosto - ANFITEATRO DEL PARCO - SANT'ORESTE - RM
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Excursus
- Tre
fiori rossi
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Progetto
artistico: Ricky Bonavita, Theodor Rawyler
Coreografia e regia: Ricky Bonavita
Musiche: Mina, Patty Pravo, Artango, Jean-Philippe Verdin
Disegno luci: Danila Blasi
Scenografia video: Roberto Carotenuto
(immagini e testi tratti dalle opere di Toni Bonavita)
Costumi: Amenta Molinari
Interpreti: Enrica Felici, Valeria Zampardi, Marica Zannettino,
Vincenzo Abascià, Ricky Bonavita, Valerio De Vita
Tre
fiori rossi
per un giorno di festa
Tre fiori rossi
per un dono d’amore
Tre fiamme
da accendere insieme
Per bruciare
la tristezza
e riscaldare la felicità
Toni Bonavita, Roma 1978
Corpo,
suono, immagini, scritti sono i diversi elementi poetici e
drammaturgici da integrare in un testo coreografico liberamente
ispirato al lirismo pittorico di Toni Bonavita (1923 –1991)
artista visivo, pittore, critico d’arte, editore, che ci ha
restituito attraverso le sue opere, dense di luce solare e di
atmosfere desertiche, un universo di forme, colori e testi poetici
dove ricorrono strutture, tralicci e impalcature, spiagge deserte e
campagne alla periferia delle città, barche, reti e voli di
gabbiani su distese marine, fiori e volti femminili di un mondo in
trasformazione. Una danza fluida, quasi liquida, scorre sullo sfondo
di una colonna sonora “calda” in cui si alternano ritmi techno e
worldmusic, con tanghi e con alcune voci femminili, icone degli anni
’70, fra cui Mina e Patty Pravo, per dare luogo ad una
drammaturgia simbolica, densa delle atmosfere oniriche e surreali
che distinguono la “poesia dell’immagine” di Toni Bonavita.
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Domenica 19 luglio - ANFITEATRO CORDESCHI –
ACQUAPENDENTE – VT
Domenica 26 luglio - CHIOSTRO S. MARCO – TARQUINIA – VT
Martedì 28 luglio - TEATRO ROMANO – CASSINO
– FR
Mercoledì 29 luglio - CORTE COMUNALE
- FORMIA – LT
Domenica
2 agosto -
ANFITEATRO DEL PARCO - SANT'ORESTE – RM
Sabato 8 agosto - ROCCA SINIBALDA – RI
Sabato 5 settembre - TEATRO SAN FRANCESCO – BOLSENA - VT
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TONI CANDELORO E IL
BALLETTO DI PUGLIA
PERDUTAMENTE
NOVECENTO - Omaggio
ai Ballets Russes di Diaghilev 1909-2009
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Souite
e brani estratti da:Les pavillons d’Armide; Cleopatra, Petruska,
Russland e Ludmilla; Danze Polovesiane dal Principe Igor
Coreografie: Michel Fokine ricostruite da Toni Candeloro
Musiche: Stravinsky; Borodin; Arensky; Tcherepnin
Costumi: A. Benois; L. Bakst
Produzione: Associazione “Michel Fokine” Balletto di Puglia
Interpreti:
TONI CANDELORO
Alessandra Ecclesia, Chiara Scardigno, Silvia Vantaggiato, Clara
Guido, Erika Striani, Maria Sole Longo, Antonietta Buccolieri, Lucia
Spagnoli, Alessia Peschiulli, Veronica Grasso, Noemi Castellaro,Manuela
Daddario, Clara Pagliara, Castellaro, Federico Politano, Matteo
Minonne, Mattia Renè Girardi, Cosimo Polo, Danilo Palmieri, Aldo
Bianco, Beniamino Ruta, Simone Pergola, Stefano Taccone,
Francesco Annè, Giacomo Captano
Il
2009 segna il centenario di uno straordinario evento che modificò
la cultura delle arti di tutta Europa con la nascita dei Ballets
Russes creati dal mitico impresario russo Sergey Pavlovich Diaghilev,
lungimirante uomo che riuscì ad accentrare intorno a questa
compagnia di balletto compositori come Stravinsky o Debussy, pittori
come Bakst e Picasso, coreografi come Fokine e Balanchine e i più
grandi danzatori dell’epoca tra i quali Anna Pavlova e Vaslav
Nijinsky.
Toni Candeloro un protagonista della danza italiana nel mondo in uno
spettacolo che propone balletti famosi ma rari della modernità
coreografica dei primi del Novecento con una compagnia di
circa trenta artisti che chiudono questa “unica” notte di danza
con le vibranti “Danze polovesiane” dal Principe Igor. Toni
Candeloro è da sempre l’interprete ideale del repertorio dei
Ballets Russes come Petruska che lo ha reso celebre sulle grandi
scene internazionali.
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Sabato
25 luglio - FORTE SANGALLO - CIVITA CASTELLANA - VT
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Astra
Roma Ballet - To be young
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Interpreti:
Valeria Miserendino, Cecilia Fracchia, Valentina Serrano, Francesca
Ferrari, Francesca Zavattaro, Michele Barile, Fedele Cantucci,
Francesco Core, Fabio Mastrapasqua,
Paolo Santilli.
Direzione
Artistica e organizzativa DIANA FERRARA
GENERAZIONE X
coreografia
di Natalizia Leccese
musica di A.
Balanescu, Murcof
La
vita scorre velocemente e ciascuno è attore-spettatore del mondo,
del testo che narra .Tuttavia risulta difficile spiegare o voler
comprendere un mondo che muta senza sosta, comprendere l'altro e
connetterci con un mondo tecnografico che non è più lo stesso,
mentre desideriamo rimanere attaccati alla nostra immagine sociale,
intima, segreta e personale. Intanto tutto intorno è cambiato e non
siamo più gli stessi. La conoscenza è mutata. Non cerchiamo più,
navighiamo velocemente in superficie per... "essere"..
LIFE’S BUT
(i “ma” della vita)
coreografia di Enrico Morelli
musica di Viktoria
Mullova, Woven Hand
Due
sono gli elementi base: un forte realismo e una buona dose di
umorismo. Fioccano infatti i momenti ironici, inevitabilmente
pervasi da quella sorta
di malinconia. In un sottile gioco di chiaroscuri, in cui ogni
dolcezza sfocia nel rimpianto e ogni durezza è intarsiata di malinconia, i
danzatori svelano un
sottobosco di sentimenti e di emozioni e sollevano la
polvere delle falsità e della patina dorata di cui spesso si
ricoprono le situazioni.
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