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MARTEDI’
20 LUGLIO
COMPAGNIA
FLAMENCO LUNARES
- "MI SOMBRA"
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"Le
persone sono come le vetrate colorate: brillano e scintillano
quando fuori c'è il sole, ma al calar delle tenebre viene
rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce
dall'interno.” Fernando Pessoa
Uno
spettacolo in grado di proiettare lo spettatore nelle più
suggestive atmosfere flamenche, alternando ritmiche conturbanti a
melodie suggestive e indimenticabili.
Ogni
ballerina del gruppo rappresenterà il flamenco a proprio modo,
sviluppando sulla scena l’interiorità e la personalità di
questa danza che è più uno stile di vita e un modo di essere che
una semplice ricerca estetica.
Il
risultato è un insieme di stili, da quello più sensuale di
Siviglia, a quello più conturbante e ritmico di Jerez De La
Frontera, fino alla fusione dei due nel più moderno stile
madrileno.
Mi
sombra , passione e ritmo, mistero e fascino, cattureranno il
cuore dello spettatore offrendo uno spettacolo affascinante e….
sicuramente, indimenticabile.
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MERCOLEDì 21 LUGLIO
COMPAGNIA
BOTEGA - "PARACASOSCIA"
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Coreografia
e Regia: Enzo Celli
Assistente alle coreografie Federica Galimberti
Costumi: Luciana Strata
Elaborazioni musicali Enzo Celli
Disegno luci e fonica Luca Barbati
Elaborazioni grafiche Dingrafica
Interpreti: Enzo Celli - Mattia De Virgiliis – Francesco Di Luzio
- Andrea Ferrarini –
Federica Galimberti - Daniele Lombrici – Elisabetta Minatoli -
Laura Ragni –
Lezar Frank Stepputat - Carlotta Viola
una produzione G.D.O.
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Paracasoscia (‘Sembra che soffi’) è un carosello delle arie
più celebri che dal mondo della lirica ’soffiano’ verso il
pubblico travolgendolo con un linguaggio contaminato tra danza,
break dance acrobatica e arti circensi, fuse tra loro in un gioco
semi serio.
Paracasoscia vuol giocare con le nostre tradizioni “soffiando
via” il peso del tempo.
Uno spettacolo arguto ed ironico che rivisita lo splendido
patrimonio lirico nazionale, soprattutto verdiano e rossiniano,
con un linguaggio giovane, frizzante, tanto energico e vigoroso,
quanto sottile e delicato, come le voci liriche rispettivamente
maschili o femminili sanno essere.
Un modo nuovo proposto dal coreografo Enzo Celli per avvicinare i
giovani al Repertorio Lirico Italiano.
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GIOVEDì 22 LUGLIO
FLAMENCOTANGO
NEAPOLIS – "ENCANTO"
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Uno
spettacolo dalle atmosfere vivaci, romantiche e suggestive: un
viaggio che parte dal cuore della Napoli viscerale, tocca la
passione della cultura gitano-andalusa e giunge alla sensualità e
all’eleganza dell’anima del popolo porteño.
Le
musiche (composizioni originali e arrangiamenti di brani
storicamente noti) rappresentano l’essenza di una contaminazione
che unisce le tre culture e che, attraverso l’arte, diventa
espressione di un linguaggio unico ed universale.
E’
così che “Tu sì ‘na cosa grande” diventa la musa che ispira
la pasiòn flamenca, che
“Maruzzella”
ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che
“Scalinatella” irrompe con tutta l’energia dell’espressività
napoletana in una vera e propria “juerga flamenca”.
Encanto
è “l’incantesimo” che si rivela attraverso l’arte della
musica e della danza in uno
spettacolo
tutto da assaporare e soprattutto da vivere.
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VENERDì 23 LUGLIO
ARAKNE MEDITERRANEA - "VIAGGIO NELLA TARANTELLA"
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Danza,
canto e musica dal vivo per un viaggio nei secoli di storia della
tarantella e degli ATTARANTATI.
Si
parte con le manifestazioni più antiche, presenti sin dal medioevo,
che riportano il pubblico nell’affascinante atmosfera di
maschere e colori delle compagnie itineranti della "Commedia
dell'Arte" che si spostavano tra Napoli e le Puglie.
Il
viaggio prosegue con le TRE TARANTE:
la
Pizzica Taranta (danza curativa, individuale e collettiva, che
prende origine dall'antichissimo rito dì guarigione dei tarantati);
la
Pizzica de core (la danza della "gioia", saltata di coppia
mista a ritmo veloce);
la
Pizzica scherma o danza dei coltelli che in passato radunava ì
migliori suonatori dì tamburelli attorno a ronde di danze e sfide
notturne interminabili.
E
ancora le pizziche e le tarantelle della Puglia di diverse
generazioni che hanno comunicato e ancora comunicano tra loro grazie
alla musica e alla danza.
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SABATO
24 LUGLIO
ARTEMIS
DANZA
- "SOLE DELL’ANIMA SOLA. GIAPPONE"
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Ideazione,
coreografia e regia Monica Casadei
Musiche originali: Luca Vianini
Interpreti: Chiara Ameglio, Pieradolfo Ciulli, Vittorio Colella,
Gloria Dorliguzzo, Gabriele Marra,
Sara Muccioli,
Emanuele
Serrecchia
Proiezione video Emanuele Cervellini
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Da
sempre alla ricerca dell’espressività individuale del corpo umano
in rapporto col mondo circostante, Monica Casadei, dopo la residenza
artistica in Giappone, propone un nuovo spettacolo incentrato
sull’esplorazione di una ritualità gestuale e di pensiero insito
nella cultura nipponica.
Una
lettura gestuale non edulcorata dalla conformistica e globalizzata
visione del mondo occidentale, ma che si nutre della più antica
energheia, quella vis, quell’impulso felino e scattante che il
danzatore traduce in gesto vivo e rigoroso.
Non
è un caso se, il singolo ballerino sperimenta da solo la propria
individualità, lasciando spazio alla più totalizzante libertà di
movimento e solo successivamente, incrocia i suoi passi quelli degli
altri danzatori divenendo gruppo, materia plastica che si muove in
accordo col suono potente e forgiante dei tamburi in sottofondo,
quel sottofondo neutro dove tutto può comporsi e tutto può
irrompere tagliando, spezzando ma vivendo.
Dei
veri e propri tagli burriani che scalfiscono la superficie scenica
nutrendola con l’apnea dell’assenza, gesti vibranti che
trascinano lo spettatore in uno stato tachicardico continuo.
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DOMENICA
25 LUGLIO
FLAMENCO
VIVO
- "ENCUENTRO"
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Interpreti:
Dario Carbonelli, Lara Ribichini, Patricia Rodriguez, Francesca
Stocchi, Emilio Cornejo, Massimiliano El Bicho, Sameh Rezk
Musicisti:
Josè Salguero ( Voce), Juan Carlos Garcia ( violino), Sergio
Varcasia (chitarra), Daniele Bonaviri ( chitarra), Gabriele Gagliarini
( percussioni)
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Danza maschile e femminile si incontrano con la musica per dare vita
ad un dialogo ricco di emozioni e di immagini, con lo scopo di
trascinare lo spettatore nel mondo flamenco dove la fusione di
generi dà vita ad una forma di arte universale.
Tutti
noi incontriamo nel nostro cammino nuove persone, nuove sensazioni ,
“Encuentro” è l’incontro di forme d’arte distinte che si
fondono in un unica forma…il Flamenco.
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LUNEDì 26 LUGLIO
COMPAGNIA
EXCURSUS - "LA FABBRICA DEI SOGNI"
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Progetto
artistico: RICKY BONAVITA, THEODOR RAWYLER
Coreografia e Regia: RICKY BONAVITA
Costumi: AMENTA MOLINARI
Musiche: DA.MOOD, RICHIE HAWTIN, PORTISHEAD, JEAN PHILIPPE VERDIN
Disegno Luci DANILA BLASI, VALERIO GEROLDI
Scenografia
Video: ROBERTO CAROTENUTO
Interpreti:
VINCENZO ABASCIÀ, DANIELE AMENTA, VALERIO DE VITA, ENRICA FELICI,
SIMONE VACANTE
Davanti
a visioni del caos metropolitano un ambiente notturno accoglie una
coreografia piena dell’energia fisica dei corpi in movimento,
accompagnata da ritmi incalzanti tecno, elektro minimal e dance,
alternati da momenti di chillout.
Eros e desiderio si incontrano nelle pieghe di una città metallica e
tecnologica mentre un personaggio femminile, icona glamour e fashion,
rompe l’equilibrio provocando sistematicamente i personaggi maschili
in un imprevedibile gioco.
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MARTEDì 27 LUGLIO
BALLETTO
DEL TEATRO NAZIONALE DELL'OPERA DEL KAZAKHSTAN
"LA NOTTE DI VALPURGA – I CLASSICI DEL BALLETTO"
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PRIMA
PARTE
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Charles
GOUNOD
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La
Notte di Valpurga
balletto in un atto dall'opera "Faust"
- coreografia
di Leonid Lavrovsky
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SECONDA
PARTE
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Kenzhebek
KUMYSBEKOV
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Biishy
Kaiyn
danza femminile di carattere dal balletto "Le Betulle
Danzanti"
- coreografia
di Galiya Buribaeva
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Camille
SAINT-SAËNS
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La
Morte del Cigno
coreografia di Mikhail Fokin
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Piotr
CIAIKOVSKY
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Lo
Schiaccianoci
frammento dal 2° atto dell'omonimo balletto
- coreografia
di Vladimir Vainonen
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Leo
DELIBES
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Coppelia
pas de deux dal 2° atto
- coreografia
di Marius Petipa
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Ludwig
MINKUS
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La
Bayadère
frammento dal 2° atto dell'omonimo balletto
- coreografia
di Marius Petipa
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Adolphe
ADAM
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Le
Corsaire
frammento dal 2° atto dell'omonimo balletto
- coreografia
di Marius Petipa
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Vasili
SOLOVYOV-SEDOY
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Gopak
a solo dal balletto "Taras Bulba"
- coreografia
di Rostislav Zakharov
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Serik
ABDINUROV
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Ak
Suyek
miniatura coreografia di Tursynbek Nurkaliev
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Ludwig
MINKUS
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Don
Quichotte
grand pas dal 3° atto dell'omonimo balletto
-coreografia
di Marius Petipa e Aleksandr Gorsky
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Aleksandr
BORODIN
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Danze
Polovesiane
dall'opera "Il Principe Igor"
- coreografia
di Mikhail Fokin
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MERCOLEDì
28 E GIOVEDì 29 LUGLIO
ARISTON
PROBALLET SANREMO
- "QUEEN. THE BALLET"
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Coreografia:
Marcello ALGERI
Costumi: Proballet atelier
Musica e Filmati originali: Queen
Prima Ballerina Sabrina RINALDI
Interpreti: Sabrina RINALDI, Bianca BONALDI, Valentina QUARONI,
Lesile SANNA, Jessica GILLO, Ophelie LONGUET, Marcello ALGERI,
Kostantin NEROSLOV, Matteo DONETTI
Effetti digitali Andrea Lombardi
Regia Kelly Caldwell
Divertimento
e seduzione sono la chiave di volta di questo balletto che ha per
colonna sonora canzoni e musiche, forse fra le più conosciute al
mondo, cantate dall’indimenticabile FREDDY MERCURY e dal gruppo
dei QUEEN con titoli come : Bohemien Rhapsody, We will Rock you, We
are the champions, Radio Ga Ga, Who wants to live forever, the Show
must go on ……..
Le
scene digitali che si compongono e danno colore sono
“appoggiate” sul fondale e creano sui danzatori forme ed ombre
mutevoli. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio di ricordi e
sensazioni dalla danza e dalla musica di un gruppo che non ha eguali
nella storia della musica pop mondiale.
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Spettacoli ore 21,15
Biglietti: da 20 a 14 euro

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Venerdì
3
e Sabato 4 luglio
Ariston Proballet Sanremo
- "Bolero Trilogy" |
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Coreografia:
MARCELLO ALGERI
Costumi: PROBALLET ATILIER
Musiche: S. PROKOFIEV, BRAHMS, M. RAVEL
Interpreti:
JESSICA GILLO, BIANCA BONALDI, OPHELIE LOGUET, SABRINA RINALDI,
VALENTINA QUARONI, LESLIE SANNA, MATTEO DONETTI, KOSTANTIN
NEROSLOV, MARCELLO ALGERI
“Con
Bolero Trilogy ho cercato di creare un insieme di tableaux
visuali che si susseguono e si incastrano naturalmente l’uno
nell’altro in un ambiente minimalista.
Ho vissuto e
fatto vivere ai danzatori e spero di far vivere anche al pubblico,
la meravigliosa costruzione armonica del Bolero di Ravel, la
purezza della Sinfonia classica di Prokofiev e la forza ironica
del Concerto di Brahms.”
Marcello
Algeri
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Domenica
5 luglio
Fiori
d’Oriente - "Arabesque"
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Coreografia:
AMAL LOULIDI
Ideazione e costumi: AMAL LOULIDI
Musiche: Bellydance superstar vol III, Solace; Lisa Gerrard, A.R.
Rahman, Asena, Amar Diab
Interpreti:
AMAL LOULIDI, PAOLA ANIBALDI, ANTONIO CARUSO, MARIA CONSALES,
ROSABELLA DE CECCO, LUISA DEL GROSSO, GIORGIA PERONI, TANIA VICHI,
PERUCCI IVAN , Maria Giulia
Puglieri, Fiorella Calderaio, Rossella Ammendola
Arabesque,
un nome che evoca terre lontane…
Un viaggio attraverso una danza caratterizzata da movenze sinuose ed
eleganti, in cui sono racchiuse al tempo stesso forza e fragilità,
dolcezza e determinazione, energia e vitalità, spontaneità e
seduzione.
Uno
spettacolo caratterizzato da varie contaminazioni, nelle musiche e
nelle coreografie volte a creare un connubio perfetto fra tradizione
e modernità.
La
sensualità, la grazia, l’intensità di emozioni comunicate
attraverso uno sguardo, un sorriso o un semplice movimento delle
mani, sono il filo conduttore di questa danza che pur mantenendo il
suo significato originale è in continua evoluzione.
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Lunedì
6 luglio
ALMA
DE TANGO ORQUESTRA
- "Tanguear"
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MANFREDO
DORINDO DI CRESCENZO direttore d’orchestra
VICTORIA ARENILLAS & LEONARDO ELIAS ballerini di tango ufficiali
dell’Ambasciata Argentina a Roma
ANA
KARINA ROSSI cantante Argentina di tango
MARCO
GEMELLI bandoneòn
ALMA
DE TANGO ORQUESTRA
Emozioni
e sentimenti sono l’essenza del tango, il filo conduttore che
accomuna tutti coloro che contribuiscono a crearlo: autori,
esecutori, ascoltatori e ballerini uniti dalle stesse suggestioni di
amore, sofferenza, odio e gioia.
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Martedì
7 luglio
Danza
Prospettiva
- "Tango
amore e rock’n’roll"
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Coreografia:
VITTORIO BIAGI
Assistente alla coreografia: LAURENCE PATRIS E STEFANIA MINARDO
Costumi: HELENE DIOLOT E STEFANIA MINARDO
Musiche:
TANGOCLUB - BAJOFONDO- A. PIAZZOLA- ELVIS PRESLEY- JERRY LEE LEWIS-
LITTLE RICHARD- FATS DOMINO-THE PLATTERS
Interpreti:
LAURENCE PATRIS, FRANCESCA SCHIPANI, SABINA MONTANARO, ANNA MARIA
PERILLI, VALERIA PIERGROSSI, ANDREA SEBASTIANO MELI, GERMAN MARINA,
VINCENZO DEL POPOLO, ANTONIO BARONE
“Il
mio spettacolo si apre con un omaggio al tango, ma con un tango
moderno, attuale, completamente reinventato e non tradizionale, che
evoca le magiche serate argentine di Buenos Aires, che ho avuto la
fortuna di trascorrere insieme ad Astor Piazzola. Nella seconda
parte vorrei celebrare l’arrivo del rock’n’roll, l’evento
musicale più importante del XX secolo: io c’ero! E spero di
riuscire a trasmetterne l’emozione.”
Vittorio
Biagi
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Mercoledì
8 luglio
Excursus
- "Tre fiori rossi"
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Progetto
artistico: Ricky Bonavita, Theodor Rawyler
Coreografia e regia: Ricky
Bonavita
Musiche: Mina, Patty Pravo, Artango,
Jean-Philippe Verdin
Disegno luci: Danila Blasi
Scenografia video: Roberto
Carotenuto (immagini e testi tratti dalle opere di Toni Bonavita)
Costumi: Amenta Molinari
Interpreti: Enrica Felici,
Valeria Zampardi, Marica Zannettino
, Vincenzo
Abascià, Ricky Bonavita,
Valerio De Vita
Corpo,
suono, immagini, scritti sono i diversi elementi poetici e
drammaturgici da integrare in un testo coreografico liberamente
ispirato al lirismo pittorico di Toni Bonavita (1923 –1991) artista
visivo, pittore, critico d’arte, editore, che ci ha restituito
attraverso le sue opere, dense di luce solare e di atmosfere
desertiche, un universo di forme, colori e testi poetici dove
ricorrono strutture, tralicci e impalcature, spiagge deserte e
campagne alla periferia delle città, barche, reti e voli di gabbiani
su distese marine, fiori e volti femminili di un mondo in
trasformazione. Una danza fluida, quasi liquida, scorre sullo sfondo
di una colonna sonora “calda” in cui si alternano ritmi techno e
worldmusic, con tanghi e con alcune voci femminili, icone degli
anni ’70, fra cui Mina
e Patty Pravo, per dare luogo ad una drammaturgia simbolica, densa
delle atmosfere oniriche e surreali che distinguono la “poesia
dell’immagine” di Toni Bonavita.
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Giovedì
9 luglio
Astra
Roma Ballet - "To be young" |
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spettacolo
in 2 tempi
Interpreti
: Valeria
Miserendino, Cecilia Fracchia, Valentina Serrano, Francesca Ferrari,
Francesca Zavattaro, Michele Barile, Fedele Cantucci, Francesco Core,
Fabio Mastrapasqua, Paolo Santilli.
Direzione Artistica e
organizzativa DIANA FERRARA
GENERAZIONE
X
coreografia
di Natalizia Leccese
musica di
A. Balanescu, Murcof
La
vita scorre velocemente e ciascuno è attore-spettatore del mondo, del
testo che narra .Tuttavia risulta difficile spiegare o voler
comprendere un mondo che muta senza sosta, comprendere l'altro e
connetterci con un mondo tecnografico che non è più lo stesso,
mentre desideriamo rimanere attaccati alla nostra immagine sociale,
intima, segreta e personale. Intanto tutto intorno è cambiato
e non siamo più gli stessi. La conoscenza è mutata. Non cerchiamo più,
navighiamo velocemente in superficie per... "essere"..
LIFE’S
BUT
(i “ma” della vita)
coreografia
di Enrico Morelli
musica di Viktoria
Mullova, Woven Hand
Due
sono gli elementi base: un forte realismo e una buona dose di
umorismo. Fioccano infatti i momenti ironici, inevitabilmente pervasi
da quella sorta di
malinconia. In un sottile gioco di chiaroscuri, in cui ogni dolcezza
sfocia nel rimpianto e
ogni durezza è intarsiata di malinconia, i danzatori
svelano un sottobosco di sentimenti e di emozioni e sollevano
la polvere delle falsità e della patina dorata di cui spesso si
ricoprono le situazioni. |
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Venerdì
10 luglio
Balletto
classico Cosi - Stefanescu - "Don Chisciotte"
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Musica
di Ludwig Minkus
Scene
di Basilio Chalkidiotis e Hristofenia Cazacu
Coreografia di Marinel
Stefanescu e classica russa
Maitre
du ballet: Liliana
Cosi
Il
Coreografo offre al pubblico uno spettacolo molto vivace
trovando il giusto equilibrio tra i personaggi letterari
proposti da Cervantes, Don Chisciotte e Sancho Pancha, che sanno
offrire spunti a volte ingenui e comici, con i veri e propri
protagonisti del balletto, Kitri e Basil lasciando incastonati, come
perle preziose, le
‘variazioni’ e il ‘gran pas de deux’ attribuiti ai maestri
della scuola russa.
Balletto
di tradizione classica, trova
il suo vero successo nella simbiosi tra la tecnica virtuosistica della
danza classica con lo stile delle danze popolari spagnole e zingare, a
volte proposte in versione di ‘carattere’ con scarpe col tacco,
come nella ‘Seguidilla’ e ‘Morena’, a volte invece in versione
‘classica’ sulle punte, come nel ‘Fandango’, ma senza nulla
togliere alla ‘verve’ tipica e coinvolgente del suo Paese
d’origine: la Spagna.
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Sabato
11 luglio
Balletto
di Puglia – Michel Fokine
- "Perdutamente
900 - Omaggio ai ballets russes di Diaghilev
"
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interpreti
Balletto di Puglia
Toni Candeloro
Alessandra
Ecclesia - Chiara Scardigno -
Silvia Vantaggiato-Maristella Leo-
Clara Guido-Erika Striani-Bianca Geranzani - Maria Sole
Longo-Antonietta Buccolieri-
Ilaria Nalbone-Lucia Spagnoli-Monica Guida - Carmen Perfetto-Clara
Pagliaro-
Alessia Peschiulli-Veronica Grasso-
Noemi Castellaro - Federico Politano-
Matteo Minonne-Mattia RenèGirardi-Cosimo Polo - Pasquale Rella- Paolo
Pisarro
Francesco Panebianco-Giuseppe Rizza-
Beniamino Ruta - Simone Pergola-
Stefano Taccone-Stefano Peschiulli
Il
2009 segna il centenario di uno straordinario evento che modificò la
cultura delle arti di tutta Europa con la nascita dei Ballets Russes
creati dal mitico impresario russo Sergey Pavlovich Diaghilev,
lungimirante uomo che riuscì ad accentrare intorno a questa compagnia
di balletto compositori come Stravinskij o Debussy, pittori come Bakst
e Picasso, coreografi come Fokine e Balanchine e i più grandi
danzatori dell’epoca tra i quali Anna Pavlova e Vaslav Nijinsky.
Toni Candeloro, uno dei pochi conoscitori del repertorio dei Ballets
Russes, ne ricostruisce alcuni titoli con lo spettacolo
“Perdutamente Novecento” creato grazie a approfondite ricerche e
incontri con alcuni degli ultimi interpreti dei Balletti Russi.
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Domenica
12 luglio
Flamenco
vivo
- "Vente conmigo" |
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coreografie:
Lara Ribichini e Dario
Carbonelli
chitarristi: Daniele
Bonaviri, Sergio Varcasia
percussioni: Gabriele Gagliarini
cantaor : Juan Manuel Mora
interpreti: Lara Ribichini, Dario Carbonelli, Francesca Stocchi,
Emilio Cornejo, Massimiliano "el bicho", Patricia
Rodriguez, Sameh Rezk.
Spettacolo che fonde musica
e danza, forza e poesia.
Vente conmigo. Frase consueta del cantaor flamenco da cui lo
spettacolo prende il nome, in questo caso è un invito a seguire un
percorso guidato di musica e danza, in un disegno artistico che
vuole rappresentare
il flamenco come una forma teatrale completa ed universale.
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