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IL
PESO DELL’ACQUA
Liberamente ispirato da un soggetto di Mauro Sorci
Coreografia, regia e adattamento: EVELIN
FACCHINI
Musiche: MAX
RICHTER, APHEX TWIN, ANTONY & THE JOHNSONS, PHILIP GLASS,
MURCOF.
Interpreti: DESIRÈE BALENA,
TERESA DI MAIO, EVELIN FACCHINI, ANTONELLA GUGLIELMI, ALESSIA
SABBATINI
Il
lavoro coreografico nasce dal tentativo di decodificare
il linguaggio sommerso di chi abita una profondità.
Nella prima parte il corpo umano esplora le profondità marine,
osserva e si lascia ispirare dal vivente che compone il
fondale.
La gravità che può offrire il peso mai rigido del magma
acquatico, rende armonioso anche il gesto più deciso.
Una volontà più grande sembra impedire il realizzarsi di una
visione violenta, non c’è cesura nei movimenti, le linee
appassiscono e si dissolvono complici di quell’incessante
oscillazione che caratterizza le masse liquide.
Il punto di vista è però umano. In questa sottolineatura si
articola la seconda parte dello spettacolo in cui la rilettura
umana di ciò che popola la profondità incontra l’idea di
abisso dove anche la luce, con la sua proprietà disvelatrice si
arrende, mentre la perpetua oscillazione del moto ondoso diviene
madre d’inconsci pensieri umani.
Mauro Sorci
LUNEDÌ
9 NOVEMBRE
Teatro Don Bosco
- Roma – ore 21,00
DOMENICA 29 NOVEMBRE
Teatro Villa Sora - Frascati- ore 18,30
SABATO 12 DICEMBRE
Teatro Moderno – Latina – ore 21,00
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“ECOLOGICA…MENTE”
spettacolo di danza artistico culturale
Coreografie: FRANCESCA
SPAZIANI
Interpreti: EMILIO LONGO, MARIA CARLA GRESTI, TERESA COSTANTINI,
ORIANA INTERNICOLA, MAURO SILVANI, DARIO DE LEO
Ecologica….mente
è uno spettacolo di danza incentrato sull’attuale tema della
ecologia e sulla soluzione del problema dello smaltimento dei
rifiuti nel nostro Paese.
Lo spettacolo si sviluppa in modo semplice e leggibile con
coreografie che sfrutteranno i materiali riciclabili come
plastica, carta e alluminio attraverso i quali i danzatori si
relazioneranno sfruttando le qualità dei materiali con genialità
ed ingegno. La danza verrà accompagnata anche da immagini video
e foto che immergeranno il pubblico in un’atmosfera magica ma
altresì reale e lo educheranno al riciclo urbano che oggi è
una delle tematiche più seguite
che affligge il nostro Paese ed il nostro pianeta. Lo
spettacolo si svilupperà in 3 parti, la prima riguarderà il
quotidiano, i gesti che tutti noi volontariamente o non facciamo
inquinando l’ambiente, la seconda parte riguarderà
l’interrelazione del movimento con i materiali come la
plastica, l’alluminio e la carta ed il terzo ed ultimo, ci
suggerirà una soluzione semplice ma efficace per cercare di
aiutare il pianeta.
Francesca Spaziani
MARTEDì
10 NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA - ore 21
,00
VENERDì 11 DICEMBRE - TEATRO MODERNO – LATINA
- ore 21
,00
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FAVOLE
IN VIAGGIO
Coreografie: Sara
Carpitella
Musiche originali: Marco Schiavoni
Scene: Michele Ricciarini
Costumi: Adriana Granturco
Arrangiamenti vocali: Andrea Illuminati
Progetto luci: Mario Carletti
Progetto fonico per sdr: Giordano Pastorini
Interpreti: Laura
Saraceni e Fabio Bussotti
Anthony Basile, Valentina Carpitella, Odette Gomis Irene Iovino,
Irene Mecarozzi, Elhadji Mbaye, Brancy Osadare
Fabrizio Podaliri Vulpiani, Lorenzo Schiavo
Favole
in Viaggio è uno spettacolo musicale e multiculturale per
bambini, ma non solo, fatto di storie, musica, danza e
animazione, composto da fiabe provenienti da tradizioni di
paesi tanto lontani ed allo stesso tempo tanto vicini. Ecco
allora che ci si addentra nell’Africa de“L’uomo con
l’albero sulla testa” una fiaba piena di colori ed
atmosfere, scandita dal ritmo dei tamburi africani, che con un
po’ di magia ci trasportano nel cuore dell’Africa per
riflettere sulla condizione delle donne. Oppure ci si ritrova
lungo le rive del maestoso Rio delle Amazzoni, immersi nella
foresta amazzonica, a scoprire come ad un uomo e ad una donna,
tanti e tanti anni fa, fu affidato il compito di dividere il
giorno dalla notte (“come venne la notte”).
Ciascuna fiaba racchiude i propri miti ed i propri eroi e ci
parla anche delle culture e dei popoli che in questi anni,
spesso silenziosamente, sono venuti a vivere accanto a noi.
MERCOLEDì
11 NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA - ore 21,00
MARTEDì 8 DICEMBRE - TEATRO COMUNALE – NARNI
- ore 17,30
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DUEL
coreografie: Luisa
Signorelli
Musica: Franz Schubert
Luci: Roberto Piazzesi
Costumi: Silvia Domiziani
Interpreti: Pietro
Pelliccia,Giovanni Scura, Luisa Signorelli, Simone Vacante
"Nulla
è veramente ciò che sembra e dietro le nostre vite si
celano i duelli delle nostre anime"
Una creazione sul tema del duello inteso come scontro di
sentimenti e antagonismo delle passioni.
Luisa
Signorelli
GIOVEDì
12 NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA- ore 21,00
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COREOGRAFIA
PER INIZIO MILLENNIO
Coreografie: Gloria
Pomardi
Musiche:
Erik Satie, Rigoletto: Vendetta tremenda vendetta; La donna è
mobile;Horst Wessel: German military marches; P.Seeger: where
have all the flowers gone; Wagner: Tristano e Isotta;Goran
Bregovic: Kalashnikov
Scene e costuni: Francesca Linchi
Interpreti: Stefania
Biffani, Daniela Coelli, Marta De Ioanna, Aurora Pica, Gloria
Pomardi, Valentina Sabatini
“Non
so se il futuro è il ricordo di un passato dimenticato o se il
passato altro non è che un futuro già visto…”.
Con queste parole inizia il viaggio narrativo ispirato ad un
testo inedito di Franco Lattanzi, scritto per essere
rappresentato dalle coreografie di Gloria Pomardi. Sulle note di
alcuni dei brani che hanno accompagnato le vicende storiche e
sentimentali più celebri del ‘900, nasce e si sviluppa il
discorso coreografico, rivolto allo studio delle dinamiche
fisiche e interiori che hanno rappresentato vicende e stati
d’animo del secolo trascorso.
L’autore, protagonista delle procedure e delle strategie del
mondo economico e finanziario degli ultimi anni, descrive e
denuncia le dinamiche presenti e passate della nostra storia
recente. Partendo da ciò il lavoro coreografico si pone come
interprete diretto di un discorso, talvolta distante al
pubblico, che trova negli episodi della storia ufficiale, gli
avvenimenti di una storia di uomini e donne, scritta soprattutto
da pensieri, dinamiche e gesti quotidiani, che le danzatrici
portano in scena. Il racconto danzato di un passato recente,
attraverso il vissuto danzato nel presente, perché sia il corpo
a parlare di un mondo che non ha altro da dire.
VENERDì
13 NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA -
VENERDì 27 NOVEMBRE - TEATRO VILLA SORA – FRASCATI- ore 21,00
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PEER
GYNT
Coreografia: Veronica
Buonarrivo
Musiche: Edward Grieg riadattate da Marco Schiavoni
Effetti sonori: Marco Schiavoni
Costumista: Daniela Candeloro
Sartoria: Valentina Raco
Tecnico luci: Massimo Peroni
Interpreti: Fabio Garau,
Veronica Buonarrivo, Giulia Fabrocile, Laura Di Biagio, Silvia
Domiziani, Luca Tomao, Mauro Feliziani
Nel
creare questa coreografia mi sono ispirata al capolavoro
teatrale di Henrik Ibsen, che fonde memoria personale e
leggenda.
Ho voluto tradurre in balletto l’intricata storia del Peer
Gynt, uomo simbolo, eroe bambino, teso sempre a nuove avventure
e scoperte, sotto l’impulso di un indomabile esotismo.
Veronica
Buonarrivo
LUNEDì
16 NOVEMBRE TEATRO DON BOSCO – ROMA - ore 21,00
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ANIMAREA
Coreografia: Laura
Miscio
Musica: Michael Nyman, Ludovico Einaudi
Interpreti: Chiara
Arcangeli, Sara Buttarelli, Azzurra Condemi, Lucia De Vincenti,
Francesca Giocondi, Diana Martelloni, Elena Piccini, Michela
Sgalambro, Sandra Urbani, Marta Bianchini
, Valerio Polverari,
Andrea Nardone
Costumisti:
Emilia Perla, Marialuisa Facchin
La
mia anima ha il respiro della marea
mi fermo e docile ascolto i ricordi
riguardo le impronte leggere della mia vita
e lenta riprendo poi il cammino
la mia anima si lascia accarezzare dal vento
come un velo leggero mostra le pieghe dei dolori
e le iridescenze delle gioie
lenta alzo lo sguardo sull'orizzonte
un volo alto mi ruba un sorriso
e mi commuove l'anima
chiudo gli occhi lo inseguo
mentre
sento forte che vivo
Laura
Miscio
Un
balletto intimista, immagini di stati d'animo, sguardi sul
passato e su piccole ma coraggiose spinte verso il domani, la
nostra esistenza è come un arenile sempre umido, dove la vita
come un mare senza requie ci lambisce ore dolce ora impetuoso, e
il vento disegna, qualcuno senza mai portarlo a compimento,
volti, rapporti, situazioni. Noi resistiamo ma docili ci
lasciamo andare alle maree, spesso alziamo gli occhi e ci
lasciamo rapire da qualche fremito, da qualche anelito di
infinito che scorgiamo in un battito d'ali.
MARTEDì
17 NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA -
SABATO 28 NOVEMBRE - TEATRO VILLA SORA – FRASCATI- ore
21,00
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NUOVE
PROSPETTIVE COREOGRAFICHE 2009
TRASPARENZE
D'ORIENTE
Coreografia:
Stefania
Minardo
Musica: Giacomo Puccini
Costumi: Stefania Minardo
Interpreti: Laurance
Patris e Sebastiano Andrea Meli
Una
coreografia liberamente ispirata all'Opera "Madama
Butterfly" di Puccini.
ANIMOFOBIA
Coreografia: Laurence
Patris
Musiche: c. Burnell,
p.Glass, h: Zimmer, Radiohead, Arno, Muse
Interpreti: Sabrina
Montanaro, Francesca Schipani, Laurance Patris
Dove
ti porterebbe la tua mente se fosse in trappola?
AHORA
ON- OFF
Coreografia: German
Marina
Musica: cibo matto
danzatori: Francesca
Schipani, Sabrina Montanaro, German Marina
Un
viaggio nel contemporaneo mondo urbano tra situazioni
teoricamente distanti nel tempo e nello spazio, ma tenute
insieme per la stessa utopia, uscire dalla monotonia dei giorni.
Non siamo automi ma ci comportiamo come tali.
SIKANIA
Coreografia e regia Sebastiano
Andrea Meli
Musica: A.Toscanini
Interpreti: Sabrina
Montanaro, Francesca Schipani, Sebastiano Andrea Meli
LUNEDì
18 NOVEMBRE TEATRO DON BOSCO – ROMA - ore
21,00
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DERRUMBE
ARROVESCIO
coreografia: Diana
Florindi
Musica: feeling good
danzano: Diana Florindi,
German Marina
E’
la satira di una moderna storia d’ amore in cui i protagonisti
sono una donna e il suo manichino. Il finale ci lascia qualche
domanda. Siamo capaci di amare veramente? Oppure siamo come
manichini che vivono superficiali storie d’amore?
DERRUMBE
coreografia: Luca
Bertoleoni, german marina
musica: Morcheeba,Gustavo Cerati, Faraualla
Danzatori: Luca
Bertoleoni, Federica Panzeri, Ciro Lotta, Stefania Tudini,
Melissa Caputo, German Marina
Sono
spaventati. Non si sa cosa hanno visto,forse qualcosa che
nemmeno loro ricordano. Fuggono . Non sanno da chi, ma fuggono.
Perseguitati dalle loro storie, dai loro timori, dal loro
destino, danzano in corridoi di solitudine. Sono esempi d’
identità sconosciute,d’ umanità dispersa, senza biografia
vera. Si siedono, non pensano e guardano vite che non gli
appartengono, alla ricerca di una mediatica identità, avvolti
tra droghe plastiche, trascorrono i giorni che passano
uguali.
Tra allucinazione e realtà giocano con il tempo che scorre.
Crollano perdendo completamente la sensazione spazio- temporale.
Vivono una realtà devastante, difficile da accettare, ma
reale. Sono vagabondi in giacca e cravatta, persi tra strisce
bianche che portano ad una libertà a tempo determinato.
Questo è un mondo che va troppo veloce, dove la gioventù
brucia e si cerca disperatamente un’ identità, ma senza
successo. Perché ? Perché guardare se stessi è diventata
un’impresa impossibile... consumati dalla farmacia, camminano
sui muri, guardano con una surreale visione il mondo passare,
una realtà prepotente che non sembra disposta a cambiare
direzione.
Spinto dal bisogno di dire la verità e ispirato al grande
Quentin Tarantino e al suo modo di raccontare la realtà senza
filtri, il coreografo porta in scena “Derrumbe”, uno
spettacolo basato su una forte relazione tra il rischio, il
corpo, l’ energia, l’ equilibrio, gli oggetti.
LUNEDì 23
NOVEMBRE - TEATRO DON BOSCO – ROMA - ore 21,00
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